Questa sera andiamo da D e F dove incontriamo anche E e P. Ovviamente il dolce lo porto io e opto per due vassoietti di paste secche che fanno un po’ Agatha Christie, un po’ vecchia zia. Come al solito le ricette di Ada non tradiscono e i vassoietti si svuotano in fretta.
Per 6 persone
Pastine plum-cake
Burro 30 g
zucchero 30 g
uovo 1
farina 35 g
uvetta di Corinto 20 g
rum
canditi 1 cucchiaino
limone
Mettete in una tazza l’uvetta con un po’ di rum. In una terrina con un cucchiaio di legno lavorate il burro fino a renderlo spuma, uniteci lo zucchero, continuate a mescolare, quando si assorbe aggiungete il tuorlo, mescolate, aggiungete i canditi, l’uvetta con il rum, la scorza di limone grattugiata, mescolate, aggiungete un po’ alla volta la farina, mescolate, montate l’albume a neve, aggiungetelo al composto, mescolate, prendete la placca da forno, stendeteci sopra la carta da forno, mettete il composto in una tasca bocchetta liscia 1 cm di apertura, fate uscire sulla placca palline grosse come nocciole ben distanziate le une dalle altre, infornate e quando sono biondo chiaro con gli orli più scuri – ho scritto più scuri, non bruciati – togliete la placca dal forno , staccate le pastine e fatele asciugare sulla gratella.
Morale delle Pastine plum-cake: deliziose, ricordano un po’ Agatha Christie. Assieme ai bonbons sono le mie preferite di questa sera.
Mostaccioli di noci
Gherigli di noce 125 g
miele 60 g
albume 1
farina 75 f
cannella
pepe
Tritate i gherigli fino a quando non avete una granella fine, mettetela in una terrinetta, aggiungete il miele,l’albume, un pizzico di pepe e uno di cannella, impastate tutto, versate l’impasto sul piano di marmo, aggiungete la farina e continuate ad impastare senza lavorare troppo, stendete la pasta all’altezza di mezzo cm, tagliatela in mostaccioli – ovvero in rombi – allineateli sulla placca da forno con carta da forno, infornateli a forno leggero per una ventina di minuti.
Morale dei Mostaccioli di noci: incredibile, un dolce senza burro e uova… Ada talvolta mi stupisce! Per E sono i più buoni.
Bonbons di noci
Gherigli di noce 50 g
zucchero 50 g + un po’
caffè in polvere
caffè 3 cucchiaini
rum 1 cucchiaino
Sgusciate le noci tenendo da parte i mezzi gusci che riuscite a non rompere – almeno una decina dovete riuscire ad averli intatti – mettete nel mortaio 50 g di gherigli, pestali fino a ridurli in pasta, aggiungete lo stesso peso di zucchero, pestate ancora un po’, versate il composto sul piano di marmo, uniteci 3 cucchiaini di caffè bello forte, un pizzico di caffè in polvere e il rum, impastate, formate tante pallottoline, rotolatele nello zucchero, sopra ogni pallina incastrate uno dei mezzi gherigli tenuti da parte e mettete ogni bonbon in un pirottino di carta pieghettate.
Morale dei Bonbons di noci: nelle sale da tè degli scoiattoli è lo spuntino più apprezzato e venduto.
Biscotti ai pinoli
Farina 55 g
uovo 1
zucchero 60 g + zucchero a velo
limone
pinoli
burro
In una casseruola mettete l’uovo e lo zucchero, a fuoco debolissimo montate con una frusta il composto fino a che è tiepido, togliete allora dal fuoco e continuate a montare finché non diventa tiepido, soffice e spumoso, aggiungete allora un po’ di buccia di limone grattugiata, fateci cadere a pioggia la farina “mescolando con garbo”, mettete sulla placca del forno la carta forno, versate la tasca in una tasca con bocchetta rotonda liscia di 1 cm di apertura, fate uscire sulla placca dei cannelli lunghi una decina di cm facendo attenzione che siano ben distaccati tra loro, seminate sopra tutti i pinoli, spruzzateli di zucchero a velo, lasciate riposare qualche minuto poi in forno a calore moderato per una quindicina di minuti “fino a che avranno preso un bel color d’oro”.
Morale dei Biscotti ai pinoli: sottili e croccanti, non fatevi ingannare quando preparate i cannelli e distanziateli bene perché in cottura si spiaccicano sulla teglia. Nel caso piuttosto infornate due teglie ma non fateli stare troppo vicini.

CHE DITE?