Étonnement de dindon

9 gen

Questa sera siamo in campagna e le prelibatezze non mancano: il tacchino è davvero una sorpresa. Per non parlare della minestra come leggerete il secondo non solo mi soddisfa, mi entusiasma: lo spezzato buono, cremoso, saporito, le patate che si abbinano deliziosamente creando un retrogusto un po’ francese e i carciofi che chiudono il cerchio.

Per 3 persone

Stracciatella

Uovo 1
semolino 1 cucchiaio
parmigiano grattugiato 1 cucchiaio
sale
brodo 3 scodelle abbondanti

In una terrina rompete l’uovo, aggiungete il semolino ed il parmigiano grattugiato, mescolate bene, versate a poco a poco 1/2 bicchiere di brodo freddo continuando a mescolare, mettete sul fuoco tutto il resto del brodo, al bollore versate a filo il composto preparato mescolando con una frusta e lasciate bollire dolcemente per 4 o 5 minuti senza smettere di agitare con la frusta.
Morale della Stracciatella: D ha un avanzo di brodo di tacchino che ha cucinato due giorni fa per cui è necessario mangiarlo, anche perché o questa sera lo utilizziamo in qualche modo o domani ci saluta, e non sia mai che qualcosa del tacchino di A vada sprecato. Questa ricetta semplice semplice mi sembra perfetta. Nel piatto come la madeleine di Proust evoca antichi ricordi.

Spezzato di tacchino in salsa di uovo

Tacchino 500 g
burro 1 noce
olio 1 filo
cipolla 1 cucchiaio tritata
vino bianco 1 dito in un bicchiere
tuorlo 1
limone
prezzemolo
sale

Dividete il tacchino in pezzi molto piccoli, mettetelo nella casseruola con il burro, l’olio e la cipolla tritata, fate rosolare – rosolare, non bruciare – spolverizzate con la farina, condite con un pizzico di sale, mescolate con un cucchiaio di legno, dopo poco sfumate con il vino e quando evapora coprite il tacchino con acqua calda, incoperchiate e lasciate cuocere dolcemente dolcemente per un’ora circa mescolando di quando in quando. Controllate alla fine non sia troppo brodoso, nel qual caso fatelo cuocere a pentola scoperta… attenzione, è un attimo fare attaccare tutto quando meno ve lo aspettate! Prima di portare a tavola mescolate in una tazzina il tuorlo, diluitelo con qualche goccia di succo di limone, aggiungete un cucchiaino di prezzemolo trito, sbattete bene, versate l’intruglio sul tacchino e continuate la cottura a fuoco bassissimo per 5 minuti “affinché l’uovo abbia il tempo di accremarsi senza stracciarsi”. Via a tavola fumante.
Morale dello Spezzato di tacchino in salsa di uovo: veramente eccezionale. Mentre lo preparo non ho idea di come possa venire e non immagino il risultato. Cremoso, tenero e saporito.

Patate al forno in sorpresa

Patate 4 di media grandezza
burro 1 grossa noce
farina 1 cucchiaio
late 1 bicchiere
tuorlo 1
groviera 35 g
noce moscata
pepe bianco
sale

Lessate le patate, una volta cotte sbucciatele, spaccatele a metà senza romperle, svuotatele con attenzione ricavando due gusci e dedicatevi alla crema di formaggio. Preparate una besciamella densissima e collosa con burro, latte, farina e noce moscata, lasciatela freddare, aggiungete il tuorlo, la groviera tagliata a dadini, mescolate bene il composto e con esso riempite le mezze patate, ricomponetele, adagiatele in una teglia imburrata, spennellatele di burro fuso e infornate a temperatura moderata fino a che non sono bionde.
Morale delle Patate al forno in sorpresa: deliziose, saporite, semplici, carine, da provare!

Carciofi nel tegame in bianco

Carciofi 3
limone
aceto
parmigiano grattugiato
burro
sale

Mettete sul fuoco una pentola con acqua, un pizzico di sale e un cucchiaio d’aceto e portate a bollore. Mondate i carciofi eliminando le foglie più esterne e accorciando le punte, tagliate il gambo, pulitelo e mangiatelo subito, tornite il girello, stropicciate i carciofi con il limone e gettateli nell’acqua bollente, appena l’acqua riprende il bollore scolate i carciofi e travasateli in un tegame in cui avete fatto sciogliere una nocina di burro, conditeli con un pizzico di sale, lasciateli cuocere a fuoco lento bagnandoli con qualche cucciata d’acqua quando serve e quando sono cotti disponeteli nel piatto, conditeli con il parmigiano e sgocciolate sopra il burro fuso rimasto nel tegame.
Morale dei Carciofi nel tegame in bianco: perfetti se volete assaporare il gusto del carciofo. Questa sera poi trovo che sia un ottimo accompagnamento alle altre ricette più “ovose” e elaborate.

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